Si dice Sorrento e si pensa subito ai limoni, alle arance e agli ulivi.
Poche cittą al mondo hanno un nome capace di evocare una folla di immagini tanto suggestive...immagini senza tempo, viste o solo fantasticate, ma che fanno parte di ognuno di noi.
Sorrento e i suoi splendidi agrumeti sempreverdi: un incantesimo che ha ammaliato scrittori di ogni dove e di ogni quando, da Goethe ad Andersen, da Byron ad Alfieri, da Walter Scott a Gorkij.
Quanti versi hanno ispirato le fitte fronde di limoni ed arance che fanno da cornice alla cittą; quanti pennelli si son lasciati guidare dalla ritmica bellezza dei frutti penduli e delle caratteristiche "pagliarelle" poste a preservarli dalle gelate invernali e dal sole violento dell'estate.
