Grani dall'aroma piacevolmente caratteristico e dalle rinomate virtù digestive. Ottimi per aromatizzare pane, biscotti, formaggi bianchi, gelati, insalate di frutta, da sperimentare con fagiolini o insalata di carote.
Aroma d'anice più delicato rispetto al finocchio e similare a quello del carvi. Molto apprezzati dagli anglosassoni, i grani d'aneto sono particolarmente indicati per profumare pesce marinato, sottaceti, pane, biscotti dolci e salati.
Le foglie d'alloro possono accompagnare piatti marinati, salse per la carne, legumi cotti, prosciutto e salsicce alla piastra. Una foglia sbriciolata dona un sapore originale alle patate non sbucciate cotte al forno.
Spesso confuso con il cumino, il carvi se ne differenzia per il sapore più dolce. I grani del carvi vengono utilizzati in cucina per atomatizzare pane, cavoli, crauti, salsicce, zuppe e ragù, su formaggi fermentati a pasta molle e molto aromatici.
Aroma d'anice leggermente dolciastro. I grani aromatizzano le grigliate di pesce, formaggi bianchi, pane e alcuni dolci. Masticare alcuni grani a fine pasto aiuta la digestione e rinfresca l'alito.
Chiamato anche "fiore della noce moscata", il macis in polvere si ottiene macinando la buccia essicata dei frutti della miristica (pianta della noce moscata). Il suo gusto è, allo stesso tempo, più forte e più fine della noce moscata.
Il chiodo di garofano intero è il bocciolo raccolto prima della fioritura ed essicato. Il suo aroma forte e penetrante rafforza marinate, piatti di selvaggina, salse, ragù, bolliti e pere al vino rosso.
I piccoli grani bianchi, contenuti nei baccelli, sono utilizzati per profumare e decorare pane, dolci, confetture e per impanare filetto di volatile o di vitello e gamberetti.
Il timo viene molto usato in cucina per insaporire e rendere più digeribili molti cibi, come carni arrosto, sughi, verdure, funghi, ripieni, oli e aceti aromatici.